Chiropratica e imprese: un binomio vincente per salute e produttività!

In questo articolo vorrei approfondire un po’ di più che cos’è la chiropratica, come agisce e perché un’azienda, con i suoi operai, impiegati, collaboratori e manager dovrebbe scegliere la chiropratica come approccio per migliorare una particolare condizione o per aumentare il personale livello di salute e benessere.

Iniziamo con un passo alla volta: che cos’è la chiropratica?

La chiropratica è una professione sanitaria nata nel lontano 1895 il cui scopo è quello di controllare la colonna vertebrale, rilevare se esistono dei mal-allineamenti delle vertebre chiamate in gergo sublussazioni vertebrali e correggerle attraverso delle manovre manuali specifiche chiamate aggiustamenti vertebrali.

Le sublussazioni compromettono in primis la funzionalità del sistema nervoso centrale/periferico e creano uno squilibrio osteo-articolare alla colonna. Il tutto provoca un malfunzionamento generale del corpo, dolori diffusi alla colonna e problematiche/scompensi posturali.

Correggere le sublussazioni vertebrali significa quindi riequilibrare il funzionamento del sistema nervoso mettendo il corpo nelle condizioni per funzionare al meglio, godendo perciò di numerosi benefici.

sistema nervoso


Entriamo nel dettaglio.

Per controllare, coordinare e adattare il corpo in modo efficace il cervello deve ricevere in modo bilanciato e corretto le informazioni dall’ambiente esterno e da tutte le strutture e sistemi del corpo: questo avviene tramite i recettori sensoriali integrati in tutti i tessuti corporei, organi e articolazioni.

I recettori corporei sono strutture specializzate che hanno il compito di rilevare stimoli esterni o interni e di trasmettere queste informazioni al sistema nervoso centrale che le utilizza per monitorare. In pratica il loro scopo principale è quello di permettere all’organismo di percepire e rispondere ai cambiamenti nell’ambiente circostante, contribuendo così alla regolazione delle funzioni corporee e al mantenimento dell’omeostasi. I recettori corporei possono essere classificati in base al tipo di stimolo che rilevano ossia meccanici, termici, chimici, fotorecettivi, nocicettivi e propriocettivi. La funzione dei recettori è fondamentale per la nostra capacità di interagire con il mondo, proteggere il corpo da potenziali danni e regolare le risposte fisiologiche in base alle diverse situazioni ambientali.
Ma attenzione!
I recettori possono essere “danneggiati” e quindi non inviare il giusto segnale al sistema nervoso centrale.
• Traumi diretti possono danneggiare le strutture e interrompere il normale e bilanciato feedback che i recettori inviano al cervello, così come sublussazioni alla colonna vertebrale vanno ad alterare questa comunicazione.
• Spesso i traumi, posture scorrette e sublussazioni vertebrali producono un danneggiamento dei tessuti e provocano una restrizione del movimento nell’area colpita.
• La restrizione del movimento altera il normale invio di informazioni dei meccanorecettori e dei nocicettori verso il cervello.
• Quando il cervello (SNC) riceve segnali alterati a sua volta produce segnali di risposta alterati, compromettendo l’ottimale funzione dei sistemi corporei, organico, muscoloscheletrico, immunitario, circolatorio, respiratorio…
• L’alterato invio di segnali al cervello da parte dei recettori può persistere anche dopo un trauma o la scomparsa del sintomo.
• L’aggiustamento chiropratico ripristina il corretto funzionamento dei recettori periferici riportando una comunicazione ottimale tra la periferia e il centro.

Aziende e chiropratica

Ora che avete capito in maniera un po’ più approfondita la chiropratica e il suo scopo, vediamo perché una azienda con tutto il personale dovrebbe scegliere la chiropratica come approccio di cura, supporto e miglioramento della salute generale.
Sicuramente gli imprenditori e gli operai hanno compiti e mansioni diversi, ma tutti hanno un obiettivo comune: la salute, il benessere e lo stare bene! La vita di un imprenditore e la vita dei manager sono spesso frenetiche e piene di responsabilità.
Ore di automobile, treni, aerei, ore spese in giro ad aeroporti spesso in posizioni scomode, le lunghe ore seduti davanti al computer o al telefonino, la gestione di team e scadenze possono avere un impatto negativo sulla postura, sulla salute fisica e mentale.
Dall’altra parte un operaio ha un lavoro magari più stressante da un punto di vista fisico e meno mentale, mentre un impiegato è più soggetto a posture statiche e scorrette.
Ore in piedi fermi davanti ad una macchina per programmazione o controllo, oppure ore passate a sollevare dei carichi importanti oppure ore passate in posture non proprio corrette o davanti ad un pc magari in postazioni non proprio ergonomiche, senza trascurare comunque la responsabilità di svolgere bene il proprio lavoro. Anche qui il tutto può avere un impatto negativo sulla salute generale della persona.

imprenditore mal di schiena

Quali sono i rischi più comuni per Imprenditori e Manager?
Stress: lo stress cronico, a causa di una iper-attivazione del sistema nervoso simpatico, può causare tensioni muscolari, mal di testa, dolori cervicali e lombari, affaticamento, ansia, cattiva digestione, sbalzi di pressione arteriosa, calo della libido e difficoltà di concentrazione.
Postura scorretta: stare seduti per molte ore davanti al computer, tablet, telefonino può portare a una postura scorretta. In queste situazioni infatti la testa resta per molte ore chinata in avanti e si accentua la curvatura della zona toracica (iper-cifosi) portando non poco stress e tensioni a livello della muscolatura, legamenti e strutture della colonna con conseguenti dolori alla zona cervicale, mal di testa, dolori alle spalle, dolori dorsali e lombari.
Scarsa mobilità: la mancanza di movimento a causa delle prolungate ore di lavoro può causare rigidità muscolare, dolore articolare e una generale sensazione di affaticamento.
Problemi digestivi: lo stress a causa di una iper-attivazione del sistema nervoso simpatico può portare a tensione muscolare e inibizione dei processi digestivi causando quindi una lenta digestione o una mal-digestione fino a portare bruciore di stomaco, reflusso e stitichezza per una inibizione della peristalsi intestinale
Difficoltà di sonno: sempre l’iper-attivazione del sistema nervoso simpatico e l’ansia possono interferire con il sonno, causando insonnia, risvegli notturni e stanchezza diurna. Le molte ore passati davanti agli schermi, specialmente nelle ore serali, vanno ad alterare il ritmo circadiano di sonno-veglia

Quali sono i rischi più comuni per il personale aziendale?
Sicuramente dipende dalla mansione, ma in generale:
• Posture scorrete
• Scarsa mobilità
• Sovraccarico alla colonna
• Stress da lavoro.

 

chiropratica e aziende


Il ruolo della chiropratica

Allora come la chiropratica può aiutare manager e personale aziendale?
Il chiropratico controllando il funzionamento del sistema nervoso, rilevando eventuali mal allineamenti vertebrali (sublussazioni) che interferiscono con il corretto funzionamento corporeo, educando ad una corretta postura e promovendo uno stile di vita sano e attivo, aiuta tutto il personale aziendale ad affrontare al meglio le problematiche sopra elencate e quindi con una serie di benefici quali:
Miglioramento della postura grazie ad aggiustamenti chiropratici regolari
Riduzione e/o scomparsa dei dolori alla colonna vertebrale grazie agli aggiustamenti che garantiscono un corretto movimento tra le vertebre della colonna
Prevenzione delle problematiche della colonna vertebrale e loro conseguenze
Aumento della flessibilità e mobilità
Prevenzione degli infortuni grazie a dei consigli su come gestire le posture sul posto di lavoro
Miglior gestione dello stress grazie agli aggiustamenti chiropratici regolari che garantiscono un corretto bilanciamento del lavoro del sistema nervoso autonomo, simpatico e parasimpatico
Supporto alla salute in generale grazie agli aggiustamenti regolari che bilanciano il lavoro del sistema nervoso generale permettendo al corpo di funzionare in modo ottimale.

Per l’azienda questo si traduce in:
• Aumento della produttività
• Riduzione assenteismo visto che una delle cause maggiori di assenza dal lavoro riguarda proprio le problematiche legate alla colonna vertebrale

 

In conclusione, per tutte le aziende, gli imprenditori, manager, per il personale aziendale, integrare la chiropratica come approccio di cura e aumento della salute in generale, può portare a un miglioramento significativo della qualità della vita e della produttività. È sempre consigliabile consultare un professionista qualificato per una valutazione personalizzata e per stabilire un piano di trattamento adeguato, vi aspetto!

 

Dr. Stefano

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